Da tanto sentiamo parlare di rivoluzione green, dalla diffusione dei semi geneticamente modificati per l’aumento dell’agricoltura in Europa e USA negli anni 50, che di verde e ecologicamente corretto aveva molto poco, anzi, non ha fatto altro che diffondere latifondi e distruzione delle piccole agricolture in tanti paese. Ma, non è di questo che parliamo oggi.

La nuova rivoluzione green, questa si, merita l’utilizzo del termine “verde”, e si potrebbe chiamare anche la rivoluzione green su ruote.

Con l’enorme crescita della popolazione mondiale e milioni di persone che per la prima volta si possono permettere un’autovettura, basti pensare a paesi come il Brasile, dove i numeri di vendita di automobile sono in enorme crescita in confronto al passato (più del 60% tra il 2000 e 2010), contando oggi più di 30 milioni di automobili, è impossibile parlare di una rivoluzione verde senza iniziare dall’industria automobilistica.

I gas inquinanti rilasciati da questo numero enorme di veicoli, contribuiscono affollando gli ospedali dei grandi centri urbani. Oltre ai danni alla salute umana, questi gas risultati della combustione di combustibili fossili ,aggravano l’effetto serra, sono responsabile del 90% delle emissioni inquinanti.

Alcune delle soluzione per cambiare rotta a livello di locomozione, riservando ai nostri figli un mondo più vivibile sono:

  • La miglioria del trasporto pubblico e anche l’incentivo all’utilizzo delle biciclette
  •  Le soluzioni tecnologiche: dalla ricerca di combustibili non inquinanti alle automobile elettriche

Io sono sicura che saranno le autovetture elettriche a fare la vera rivoluzione e a cambiare il mondo.

 

La vera rivoluzione green? La trasformazione del trasporto

Nelle attuali analisi della Bloomberg New Energy Finance (BNEF), entro il 2020 le auto elettriche costeranno meno di quelle a combustibile e avranno un disimpegno migliore, e entro il 2040, il 35% delle nuove auto prodotte in tutto il mondo saranno dotate di presa elettrica per la ricarica.

Già dal 2015 la vendita in tutto il mondo delle auto elettriche è aumentato di circa il 60%. Altri esempi della mentalità green che cresce: i pannelli solari hanno seguito una curva simile, con una crescita annuale di circa il 50%, mentre le vendite delle lampadine LED hanno una crescita impressionante del 140% all’anno.

Secondo la BNEF  l’ottimismo per quanto riguarda i veicoli elettrici non è solo dovuto al fatto che il costo delle batterie sono in calo, ma, anche perché i veicoli elettrici stano superando i loro concorrenti a combustione interna in disimpegno: come la guida più morbida e migliore accelerazione, possono essere caricati a casa o al lavoro, richiedono meno manutenzione, aiutano a risolvere i problemi della qualità dell’aria e aumentare l’indipendenza energetica dei paesi importatori di petrolio, le previsione sono di eliminare la richiesta di 2 milioni di barili al giorno già nel 2023.

Un’altro fattore importante è che sempre di più le automobili si stanno digitalizzando, e le macchine elettriche sono sempre più avanti in questo aspetto. Se posso scegliere tra due auto di valore simile, perché dovrei optare per una altamente inquinante e un’altra con tecnologia superiore come per esempio: direzione autonoma, sistema di informazione o di intrattenimento per i passeggeri?

Nissan LEAF: L’auto elettrica che passeggia in aeroporto

Nissan insieme a Enel e Aeroporti di Roma, offrono una esperienza innovatrice, fare il collegamento tra il terminal 1 e le uscite di imbarco B e C a bordo della Nissan LEAF, la prima autovettura elettrica di massa al mondo. Ma, come è possibile fare un girare in auto all’interno di un aeroporto? Semplice, perché l’auto elettrica Nissan Leaf offre totale assenza di emissioni acustiche ed atmosferiche. Sogno che un giorno anche le nostre strade saranno meno rumorose.

Tutto il percorso dal Terminal 1 alle uscite è interamente personalizzato con innovative installazioni dedicate alla sostenibilità, che mostrano valori e benefici della mobilità elettrica.

Ecco cosa trovate al Terminal 1 dell’ aeroporto di Fiumicino:

  • Una Nissan LEAF con autista per accompagnare i passeggeri lungo il Terminal 1 tra le uscite di imbarco B e C
  • Un tappeto cinetico con cui è possibile interagire (camminare, saltare, correre, ecc) per produrre energia che sarà poi utilizzata per ricaricare la Nissan LEAF.
  • Una Nissan LEAF esposta accanto al tappeto cinetico

Nissan inoltre investe in responsabilità sociale donando chilometri di Nissan LEAF a zero emissioni gratuitamente a una ONLUS

Visita il sito di Nissan

Buzzoole

Inoltre vi consiglio di leggere...

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. Required fields are marked *