Nomadi digitali: già avevo accennato nel mio post anteriore ” Hai già immaginato di dormire in una caravan tzigana?” la crescita del numero di persone che scelgono e anche creano un nuovo tipo di lavoro che gli permette di girare il mondo, alla ricerca di nuovi modi di vivere, i cosiddetti nomadi digitali, che in fondo fanno esattamente quello che facevano gli antichi nomadi: stare in un posto finché’ stan bene.

 

Il declino del sogno americano

 

Piano piano ci accorgiamo che “Il sogno americano“e’ una fregatura, la base del sogno americano è “invogliarti“, guardando il successo di pochi, il sogno americano dice : vedi… lui è arrivato, è diventato miliardario, ha case, tante macchine di lusso e anche tu le potrai avere! Peccato che il numero di quelli che raggiungono “la meta”, diventa sempre più piccolo e la maggioranza farà una vita timbrando cartellini, stressati, scontenti, illusi, privandosi della scoperta reale dei veri sogni e facendo solo girare la ruota dove si divertono pochi.
In Italia cresce il numero di pensionati che dopo una vita di lavoro, scelgono di vivere altrove, sfruttando il cambio valuta per poter vivere un po’ meglio con la loro misera pensione. Spinti anche da queste ingiustizie e osservando un mondo che diventa sempre più scarso di sentimenti e di verità, un numero sempre più grande di persone si ribella e sceglie di abbracciare i propri sogni e si ingegna a creare nuovi generi di Lavoro che diano libertà di esplorare, partono alla ricerca della bellezza perduta, d’un nuovo concetto di tempo e della riscoperta che la conoscenza degli altri è la vera ricchezza. Questo nuovo modo di vivere “globale” esige la volontà di scoprire chi sei : chi non sa chi è , non sa dove andrà. Per ricevere deve altrettanto dare e questo vale ancora di più nello scambio culturale.

 

Il nuovo Uomo primitivo

 

L’uomo primitivo, ovunque si trovasse, prendeva quello che aveva a disposizione e, con le sue mani, creava. L’ evoluzione della tecnologia ci riporta a qualcosa di simile, abbattendo il legame del lavoro con lo spazio: sempre di più siamo liberi di lavorare e produrre ovunque… basti pensare alle stampante 3D. Queste nuove possibilità di creare rompono le catene che il mondo industriale aveva imposto, dando vita a una nuova rivoluzione industriale. Un documentario molto interessante, che illustra benissimo quest’ effetto è Print the Legend su Netflix. Siamo nella pré-storia del vivere la tecnologia e questo lo osserviamo anche nell’attuale cultura, come la nuova musica “primitiva” e con la nostra comunicazione che ritorna al “visuale”.

 

Oggi quando si parla di libertà si parla di internet

 

Internet é il cuore e la mente di questa nuova rivoluzione industriale e della prova di riconquista del nostro io. Per questo la libertà d’informazione e d’accesso a questa è fondamentale per la nostra crescita, anzi.. sopravvivenza. Se siamo liberi di creare il nostro proprio lavoro, di condividere le informazione, di avere via libera alla conoscenza e alle verità , automaticamente andiamo a scontrarci con interessi forti che non han fatto altro che sfruttarci. La mia opinione l’avevo già espressa nel post “Vivienne Westwood, quando la moda fa politica…” e se vuoi essere più attivo in difesa della tua libertà in rete, ti consiglio di seguire Save the internet

 

Perché decidano di diventare nomadi digitali?

 

Se chiedi cosa piace di più ad una persona ( escludendo il sesso, chiaro?) nell’ 80% dei casi risponderà : Viaggiare. Molti non hanno voglia di aspettare la pensione e andare altrove soltanto perché, dopo una vita di lavoro, non si possono permettere di star bene. No, vogliono vivere e stare bene da ora. Costa caro, questa è la scusa che molti addurranno, ma, molte persone hanno capito che, potendo lavorare ovunque, magari guadagnando in una moneta più forte, possono vivere e risparmiare, viaggiando o vivendo per periodi, in paesi con la moneta più debole. Il sito Expatistan è una’ottima fonte, lui calcola e confronta il costo di vita tra paesi e città per il mondo.
IL sito Nomades Digitais nel loro manifesto dei nomadi moderni, vi racconterà come e perchè anche tu potrai scegliere di cambiare vita, ve lo consiglio vivamente.

Location: Azienda Agricola Della Mezzaluna  Abito:Ilaria Bertipagani    Makeup:Lila BZ     Modello:Giulia Franceschini

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Questo articolo è disponibile anche in: Portoghese, Brasile Inglese

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