Ecco che parliamo dell’atteso Inferno di Ron Howard. Non amo i libri di Dan Brown. Li ho sempre considerati dei polpettoni  di nozioni artistiche e letterarie, fatti per gente che non ha voglia di approfondire per nulla argomenti storici quali il Rinascimento, gente che ama pensare che ogni palazzo storico nasconda passaggi segreti e che ogni dipinto nasconda un indizio che porta alla scoperta di qualche pietra filosofale.

Per questo non sono mai riuscita né a finire un libro né a seguire per intero una delle pellicole con protagonista lo studioso di simbologia religiosa Robert Langdon… Tuttavia, stavolta, mi sono costretta a vedere in sala Inferno, nuovo film sulle imprese del professore di Harvard, diretto da Ron Howard ed interpretato da Tom Hanks.

Posso dire che mai un titolo fu tanto azzeccato e rivelatore nell’indicare il dolore di dover restare seduta, per due ore, a vedere questo pasticciaccio ambientato a Firenze ed imbottito di nozionismi su Dante e Divina Commedia che si possono trovare su qualsiasi bignami per chi non ha voglia di studiare al liceo classico…

 

La trama del film Inferno

 

Questa volta lo studioso, interpretato da un Tom Hanks più imbolsito ed inespressivo che mai, deve sfidare un miliardario esperto in biotecnologie, il quale ha deciso di porre rimedio alla sovrappopolazione terrestre, producendo un virus che eliminerà la metà di noi… il filantropo!!!

Tra fughe del protagonista che va al passo dello zero a zero ma riesce a seminare moto e droni, l’organizzazione mondiale della sanità, qui descritta come un gruppo di commando decerebrati ed urlanti, indizi su dipinti rinascimentali, scritti in… inglese, neanche in latino ma visti solo dal nostro acuto eroe, un agente virale di cui nessuno sa esattamente la composizione (potrebbe essere anche quello della diarrea dell’asilo!!!) ma di cui si riescono già a fare le stime di contagio su grafici computerizzati!!!  Personaggi che appaiono e di cui poi non si sa più nulla per il resto del film, si arriva ad uno dei finali più ridicoli ed incasinati che io abbia mai visto al cinema…

Insomma… consiglio della sera per chi sta per andare a vederlo: “Lasciate ogni speranza, o voi che entrate”.

Questo articolo è disponibile anche in: Portoghese, Brasile

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3 comments

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ahahahah l’ho visto ieri sera ahahahah una boiata, fondata sulla verità, alla fine però ci lasciano morire nella realtà.

baci
http://www.theladycracy.it

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Mamma mia che film vero? Rimanere fino alla fine è stata un sofferenza. Bacione Elisa!

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