Lo Street Style ormai può ispirare tanto quanto le migliori sfilate, molti lo sminuiscono chiamandolo  circo, a causa dell’enorme agglomerato di persone che possono farsi trovare fuori da una sfilata o evento, solo per farsi fotografare.

Io preferisco credere ancora al pensiero del filosofo Gilles Lipovetsky, la moda è uno degli spazi sociali dove l’individuo riesce a esercitare la sua libertà e il suo modo critico di vedere il mondo.

Nello Street Style possono nascere tendenze che si diffondono a velocità luce, basti pensare al trend delle camicie messe al contrario che hanno invaso le strade di New York durante la settimana della moda nel aprile 2016.

Uno degli aspetti più interessanti dello Street Style è la sua funzione di riscatto sociale tramite i  movimenti estetici urbani che nascono dal proporre una nuova visione culturale di gruppi, molte volte  sottostimati o ignorati.

Uno degli esempi più simbolici è il movimento Afropunk, creato da James Spooner negli anni 90 a New York nel cuore del Brooklyn. James Spooner ha creato il movimento per poter trovare altri ragazzi afroamericani che, come lui, amavano il Punk (che negli anni 90 era un ambiente  molto razzista), da questi incontri è nato il sito e il festival Afropunk, dove la motivazione più forte è parlare e dare nuove interpretazioni alla musica, moda e cultura afroamericana.

Anche il movimento Fashion Rebels nato a Pretoria in Sudafrica, da’ una bella rappresentazione di come, tramite lo Street Style, si possa valorizzare e reinterpretare l’identità e la cultura tramite incontri urbani.

In Brasile il movimento Geração Tombamento (“Tombar” slang brasiliano che significa chiamare l’attenzione, stendere – Generazione che è arrivata per “stendere”) oltre a essere un movimento di riscatto sociale degli afro-brasiliani ha una grande forza di base femminista, dove la donna nera rivendica la sua negritudine tramite l’stile, street art e la musica.

Street Style: fotografia senza ricerca stilistica?

 

Quando si pensa allo  Street Style in termini fotografici, si pensa automaticamente a una foto quasi spontanea, senza una preoccupazione stilistica, pero’ non è sempre vero, anche tramite lo Street Style un fotografo può lasciare la sua firma, dando un’interpretazione personale della moda urbana.

Uno dei grandi fotografi dello Street Style è Scott Schuman autore di uno dei più importanti blog di Street Fashion The Sartorialist . Bellissimo il suo libro The Sartorialist: Closer, uno sguardo attento ai dettagli e alla attitudine delle persone fotografate.

Molto interessanti anche le foto di Street Style di @davidluraschi, molte delle quali ritraggono le persone di spalla e, anche se negli ultimi anni ha cambiato un po questa tendenza, passeggiando nel suo Instagram, si trovano veramente tante foto particolari.

Uno dei miti dello Street Style è Ari Seth Cohen, che fotografando donne e uomini âgée nelle strade di New York per il suo blog Advanced Style ha fatto rivoluzione ed  e’ diventato presto fenomeno di culto. Imperdibile il documentario Advanced Style – Le signore dello stile.

Non posso non menzionare gli Svedesi, Caroline Blomst and Daniel Troyse del blog Carolines Mode, quando ho voglia di vedere persone veramente cool, uno degli  indirizzi più sicuri.

Spero che vi piaccia anche la mia visione della fotografia di Street Style 😉

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Questo articolo è disponibile anche in: Portoghese, Brasile

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