A chi dare il 5 x mille? Il mio alla Casa delle Donne di Viareggio

A quale causa donare il 5 x mille? Viviamo un momento critico sotto tanti aspetti e scegliere a chi donare non è facile, ma la prima questione è essere sicuri della serietà dell’istituzione che lo riceverà.

Io ho scelto di donare il mio 5 x mille alla Casa delle Donne di Viareggio, che dal 1996 ospita, al suo interno, l’unico Centro antiviolenza di tutta la Versilia e, ora, Il Comune di Viareggio, senza un confronto con l’associazione, ha deciso di mettere in vendita l’immobile che ne è la sede.

Mai come ora si è parlato tanto di casi di femminicidio, non soltanto in Italia come nel mondo, la violenza contro le donne non ha mai cessato di esistere e, mentre, nel passato non si sentiva ad ogni telegiornale il racconto di una fine tragica, oggi abbiamo la certezza che è più ricorrente di quello che possiamo immaginare, basta accendere la tv o sfogliare il quotidiano.

Nel 1963 Betty Friedan definiva la casa come  “un confortevole campo di concentramento”, siamo sicuri che per molte donne lo è di fatto, dove rimane davvero poco di confortevole, soltanto una rappresentazione teatrale di perfezione esposta al mondo fuori delle mure domestiche.

Subito dopo il servizio giornalistico che racconta storie di donne bruciate, sparate davanti alla scuola dei figli, sparite nel nulla, donne lanciate dei loro palazzi, si intervista sempre un vicino che racconta di una famiglia tranquilla e apparentemente felice. Si, certe case sono veri campi di concentramento.

E in mezzo a questa guerra di genere vediamo che le istituzione sono assenti, anzi la loro essenza è quella di negare diritti e disprezzare il lavoro ventennale come quello della Casa delle Donne di Viareggio, che vede la sua sede correre il rischio di essere svenduta, senza avere mai neanche l’opportunità di un confronto sincero con il sindaco Del Ghingharo. (Firma la petizione qui contro la vendita della Casa delle donne di Viareggio.)

Vediamo succedere la stessa cosa con la Casa Internazionale delle Donne di Roma, anche questa in lotta per i diritti delle donne in difficoltà, (puoi firmare qui la petizione contra il sfratto della sua sede storica.)

Le donne per le donne

Ogni conquista delle donne, dal diritto al voto al diritto al divorzio, è sempre stato frutto dalle lotte di altre donne, nessun diritto femminile è stato concesso dall’uomo. In un mondo ancora dominato dal potere economici maschili, credere che cause e necessità legate al mondo delle donne riceveranno l’appoggio volontario e economico maschile è poco probabile, per questo noi donne dobbiamo più che mai sostenere le nostre cause e difendere i nostri diritti. Il più grande diritto è quello alla vita, a una vita senza violenza.

Difendere i diritti femminili, come quello ad avere un luogo sicuro, preparato, che sappia ascoltarmi in un momento di difficoltà, di violenza di genere, sia questa fisica o psicologica, dovrebbe essere di interesse per tutte le donne, vittime o no.

Avere luoghi di incontro, dove le tematiche di genere vengono discusse promuovendo la cultura di essere donne e uomini liberi dagli stereotipi, è fondamentale.

Donna non si nasce, lo si diventa lo diceva Simone de Beauvoir nel 1949, per diventare donne e uomini liberi, per imparare a essere, abbiamo bisogno di luoghi che abbiano la preoccupazione con le tematica di genere e che abbiano le capacità di rispondere in modo efficiente, nei casi di vite degenerate dalla violenza di genere e domestica.

La Casa delle donne di Viareggio ha accolto e sostenuto, nel percorso di fuoriuscita dalla violenza, oltre 1700 donne e oggi si trova a lottare per il diritto alla sua sede e per riuscire a mantenersi economicamente, soltanto tramite donazione. Dona anche te il 5 x 1000 e aiuta la Casa delle donne a continuare il suo lavoro contra la violenza sulle donne.

La festa di tesseramento della Casa delle donne di Viareggio

 

Inoltre vi consiglio di leggere...

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. Required fields are marked *